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Che cosa è il controllo di qualità
Il Controllo di Qualità (Quality Control = Qc) ebbe origine in Usa intorno agli anni trenta con la nascita delle carte di controllo inventate da W.A. Shewhard, presso i laboratori Bell e la definizione dei primi standards industriali nelle forniture militari. Il termine discende dal verbo "to control", che significa "gestione degli scostamenti reali o presunti dagli standard mediante azioni correttive e/o preventive".
Il Controllo di Qualità si basa quindi su degli standards di riferimento.
Gli standards della Qualità pubblicati durante la guerra dagli americani diventarono noti in tutto il mondo come Z1 Standards. Le relazioni tra gli standards Usa e Inglesi, originarono le British Standards 1008 trasformatesi negli anni successivi in Bs 5750.
E' giusto ricordare che le Bs 5750 hanno assunto un significato internazionale solo negli anni successivi perché, unitamente alle Jis (Japanese Industrial Standards), hanno costituito la base degli attuali standards europei per il sistema di qualità, noti come Norme Iso 9000 e relative corrispondenti Norme Europee En 29000 in seguito divenute Iso 9000/2000.
Che cosa è il controllo della qualità?
Il Controllo della Qualità (QC) è l'insieme delle procedure con le quali si stabiliscono e si consegue uno standard della qualità che riesce a soddisfare le esigenze del cliente.
Quindi controllo di qualità vuol dire gestione di un processo per assicurare che tutti i suoi parametri rimangano entro limiti definiti e per mirare a mantenere e migliorare nel tempo le prestazioni di quel processo.
Per porre in essere il controllo della qualità nei processi aziendali occorre valutare l'importanza delle caratteristiche da controllare, cioè sapere se sono :
A seconda dell'importanza della caratteristica va impostata la rigorosità, e quindi il costo della stessa attività di controllo. Un controllo inutile, di fatto, costituisce una "Muda" ossia uno spreco di valore.
Il controllo può essere eseguito in due modi:
Il controllo statistico di qualità "Spc"
Il Controllo di Qualità che utilizza prevalentemente la statistica si chiama Controllo Statistico della Qualità nei processi aziendali (Spc).
Lo scopo della statistica consiste nel suggerire conclusioni in merito ad un'intera popolazione (o realtà), utilizzando tutte le informazioni contenute in un campione estratto dall'intera popolazione.
Nel controllo statistico di qualità si cercano di individuare particolari situazioni anomale attraverso la raccolta dei dati. La totalità degli elementi sotto osservazione è chiamata popolazione e l'insieme di uno o più pezzi prelevati da una popolazione per ottenere informazioni sulla popolazione stessa, è chiamata campione.
Attraverso lo studio della distribuzione empirica dei dati del campione la statistica ci fornisce l'informazione sull'intera popolazione, e quindi il campione dovrà essere scelto in modo tale da riflettere le caratteristiche dell'intera popolazione (inferenza statistica).
Come impostare un progetto "Spc"
StudioBase aiuta le imprese che desiderano implementare un progetto "Spc" attraverso le seguenti fasi:
Individuazione del processo dove s' intende implementare lo "Spc".
Individuazione all'interno dell'azienda di due o più progetti Spc sperimentali e pianificazione macro delle attività.
Formazione al personale coinvolto nel progetto:
L'obiettivo del seminario di tre giornate consiste nel fornire ai partecipanti una visione dello Spc e degli strumenti statistici di base. I contenuti di massima del seminario sono i seguenti:
Implementazione dello "Spc":
Inizio della fase applicativa attraverso l'assistenza al personale durante il progetto sino all'ottenimento dei risultati concreti ed all'acquisizione dei principi della metodologia Spc.
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