StudioBase Consulenza Aziendale


Vai ai contenuti

Menu principale:


La Percezione del Rischio "Behavior Based Safety"

Consulenza Aziendale > Sicurezza sul Lavoro






La Behavior Safety,
(traducibile in sicurezza comportamentale) fonda le sue basi teoriche nella Behavior Analysis, ossia in quella branca della psicologia che studiando il comportamento umano cerca di trovare delle soluzioni ai problemi di sicurezza sul lavoro.

Con il termine
"Behavior Based Safety" (o Behavioral Safety) si intende uno specifico approccio alla prevenzione degli infortuni nelle aziende che, sviluppando in tutti i lavoratori una “cultura condivisa" della sicurezza, agisce cercando di eliminare e/o migliorare i comportamenti critici che possono generare incidenti.


Un primo studio completo del comportamento negli infortuni, si deve a Herbert William Heinrich, Ispettore della “Travelers Insurance Company” che, dopo avere esaminato migliaia di rapporti d'incidente, pubblicò l'esito della sua ricerca in un libro: “Industrial Accident Prevention (1931)”.



Il lavoro di Heinrich è il fondamento della teoria denominata "Behavior Based Safety", teoria che afferma che circa il 90% di tutti gli incidenti verificatisi sul posto di lavoro è causato da comportamenti errati posti in essere dal lavoratore stesso.

Ne deriva che, il comportamento non corretto del lavoratore rappresenta una delle cause principali degli incidenti sul lavoro.

I comportamenti (azioni osservabili) sono normalmente classificati in due grandi famiglie:

Comportamento critico;

  • laddove un determinato atteggiamento mentale è tale da esporre, alla fine, il lavoratore al rischio d'infortuni.


Comportamento a rischio;

  • qualsiasi attività che, in relazione a come viene svolta, espone al rischio oggettivo di infortunio.


Si devono a Frederik Skinner, psicologo statunitense, lo studio approfondito della psicologia del comportamento e la definizione di un modello denominato A-B-C (Antecedenti–Comportamento/Behavior-Conseguenze) o
modello di interazione.

Questa teoria afferma che:

  • Il comportamento umano è sempre correlato ad una serie di Antecedenti (esperienza acquisita, formazione ricevuta, procedure in essere ecc.), che sono connessi con le condizioni ambientali di lavoro.
  • Gli Antecedenti hanno una influenza indiretta sull’esecuzione di un lavoro e fungono da stimolo e “attivatori” del successivo comportamento.
  • Individuare per tempo gli Antecedenti consente di correggere i comportamenti che ne derivano.



Un progetto BBS, attraverso la partecipazione e il coinvolgimento dei lavoratori, sia quali "osservatori" dei comportamenti errati, sia quali partecipanti a Gruppi di Miglioramento per la Sicurezza "GdMS", consente di collegare tra loro gli elementi della triade “ABC di Skinner (Antecedents-Behavior-Consequences)” in una relazione funzionale.

L'approccio BBS richiede di:

  • Accertarsi sempre che il lavoratore riceva messaggio univoci.
  • Respingere la soggettività degli incidenti e legare le conseguenze all’oggettività dei fatti.
  • Rinforzare i comportamenti sicuri perchè “socialmente” e “aziendalmente” accettati.
  • Analizzare le cause e non ricercare colpevoli.
  • Identificare e classificare gli atti critici (behavior inventory o pinpointing).
  • Monitorare la frequenza e il peso statistico degli atti critici sul posto di lavoro (% degli atti sicuri sul totale).
  • Fare un'analisi comportamentale nei luoghi di lavoro, identificando le azioni correttive da porre in essere.
  • Attuare le azioni correttive, monitorare e valutare i risultati.
  • Validare il tutto e standardizzare.


Come implementare un progetto BBS


StudioBase supporta le aziende che desiderano implementare un progetto BBS attraverso:

  • Analisi iniziale e stesura progetto pilota
  • Formazione degli osservatori e dei partecipanti ai GdMS
  • Prima analisi “Behavioral Inventory”
  • Osservazione comportamenti errati posti in essere dai dipendenti
  • Riesame “Behavioral Inventory”
  • Lancio dei gruppi di Miglioramento della Sicurezza
  • Analisi comportamentale (Curva A-B-C di Skinner) con gli osservatori
  • Review meeting con la Direzione
  • Messa in essere di azioni correttive sui comportamenti
  • Analisi dei dati raccolti e feedback
  • Presentazione risultati alla Direzione dei GdMS
  • Standardizzazione e estensione progetto




Copyright © 2009 Gruppo StudioBase

Home Page | Chi Siamo e Competenze | Consulenza Aziendale | Ricerca e Selezione | Formazione | Study Tours | Catalogo Corsi e Calendario | Eventi e News | Dove siamo | Contatto e Privacy | English Version | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu