Innovation leader si nasce o si diventa?
L’innovazione può fare la differenza tra il competere o lo sparire dal mercato di un’azienda. È possibile diventare persone innovative? Questa è una domanda, di non facile soluzione, che in
L’innovazione può fare la differenza tra il competere o lo sparire dal mercato di un’azienda. È possibile diventare persone innovative? Questa è una domanda, di non facile soluzione, che in
Presso Studio Base puntiamo al futuro ed amiamo cercare di immaginare concretamente cosa ci attende l’indomani in modo da prepararci ed assistere al meglio i nostri clienti, per questo recentemente
Il termine “organizzazione snella” ha molti padri, alcuni ritengono che derivi dalla capacità di smontare e rimontare rapidamente le tende da un luogo all’altro tipico dei girovaghi in viaggio in
Il Dott. Mario Gibertoni, fondatore e presidente Studio Base nonché CMC Academic Fellow, è Innovation Manager iscritto nell’albo del MiSE. A partire dal 2012 si è specializzato presso il Fraunhofer
Un insufficiente livello di cultura digitale e scarsi investimenti sull’innovazione nell’azienda possono divenire un preoccupante fattore di ridotta competitività? Secondo una recente ricerca condotta dall’International Digital Economy and Society Index
Il dott. Maurizio Bertuzzi è partner Studio Base, è iscritto all’albo del MISE quale Innovation Manager e, dopo lunga esperienza aziendale, si è formato presso il Fraunhofer Institute di Stoccarda.
L’Ing. Giovanni Fiaccadori è consulente free-lance ed Innovation Manager iscritto all’albo del MiSE. Dopo una lunga esperienza aziendale si è formato su Industry 4.0 presso il Fraunhofer Institute di Stoccarda.
I tempi cambiano e con essi anche le aziende e i lavoratori, che le aziende le creano. Da vent’anni a questa parte, la funzione dell’Ufficio Risorse Umane ha conosciuto un
Ritenendo che l’innovazione digitale e la sua gestione siano un imperativo per le aziende oggi, e in risposta a diversi imprenditori che ci hanno chiesto cos’è e cosa fa un
Dobbiamo prendere atto che in questo secolo il cambiamento si è caratterizzato per essere discontinuo, improvviso e sedizioso. Ora, non ha più un carattere cumulativo e neppure si muove lungo